L’acqua è un elemento naturale strettamente legato alla vita, tant’è che ormai la si cerca anche su altri pianeti perché potrebbe indicare l’esistenza della vita stessa al di fuori della terra.

Essa è talmente legata alla nostra quotidianità che quasi non ci facciamo caso ma è ovunque, nell’aria che respiriamo, nel cibo che ingeriamo, nel mare, nei laghi, nella pioggia e perfino (cosa probabilmente più importante) nelle nostre cellule. Ecco perché è da considerarsi un bene prezioso specialmente quella utilizzata per fini alimentari, e se provassimo a farci un pò di conti scopriremmo che questo elemento è anche un bene economico importantissimo. Proviamo a pensare a quanta acqua mediamente ogni essere umano consuma in 24 ore e moltiplichiamo il tutto per oltre 7,4 miliardi di persone esistenti al mondo…. numeri da capogiro!

Acqua facile da trovare?

Siccome l’acqua ci “circonda” siamo portati a pensare che sia facile trovarla, ma se consideriamo la stessa come alimento (fondamento della nostra vita) le cose si complicano, basta pensare che ultimamente è stata anche proclamata la giornata mondiale dell’acqua che si celebra ogni 22 Marzo al fine di sensibilizzare ogni uomo al rispetto di questo elemento poiché l’industrializzazione in poco più di un secolo ci ha portato ad un consumo eccessivo della stessa, fattore che tra l’altro viene aggravato dall’inquinamento che ormai regna nell’ambiente che non ci garantisce un riciclo pulito di tale elemento, ovvero non tutta quella che viene consumata e ritorna alla terra viene rilasciata dalle sorgenti nel modo idoneo al consumo alimentare.

Nasce proprio così e cresce oggi più che mai l’esigenza di poter controllare e capire quali sono le acque che possono finire in modo sicuro sulle nostre tavole.

Consumo di acqua potabile

Ecco cosa recita una nota dell’Istat del 22 Marzo 2018 pubblicata in un articolo di “la Repubblica“:

nell’Ue l’Italia ha il primato dell’uso potabile. Una famiglia su 10 ha irregolarità nel servizio di erogazione e una su tre non si fida a bere quella di rubinetto.

Sta proprio qui l’esponenziale aumento e diffusione e relativo consumo di acqua in bottiglia. Comprare l’acqua è il modo più sicuro per averla, esistono leggi e regolamenti che disciplinano l’imbottigliamento dell’acqua e i controlli partono proprio dalla sorgente.

Molte delle acque che arrivano nelle nostre case infatti a fronte di un costo irrisorio se pensiamo ai posti da dove provengono, ci forniscono la dovuta tranquillità dal punto di vista salutare.

L’acqua che sgorga da una fonte “potabile” è un tesoro che grazie alla tecnologia e a sistemi di distribuzione sempre più controllati e automatizzati arriva fino a noi per dissetarci e per darci ristoro.

Al seguente link è possibile trovare una guida di “Altroconsumo.it” all’acquisto di acqua minerale con appositi test su oltre 50 marche di acque in bottiglia:
Altroconsumo.it – Guida all’acquisto dell’acqua minerale in bottiglia